Salve a tutti !!!!
Ho saldobrasato, utilizzando una barretta di castolin una placchetta di Widia con dell'acciao temprato, il tutto di diametro 4mm. Al termine di questa operazione il tutto verra rettificato.Non sono certo che il castolin si sia effettivamente introdotto capillarmente fra i due metalli.Come posso effettuare una saldatura di sicuro successo?
Confido in qualche suggerimento esperto. Grazie
SALDOBRASATURA qualche dritta !!
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- Zeffiro62
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Prima di tutto Benvenuto
se hai preparato bene le superfici e usato il castolin giusto non c'è problema
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" Fiorentino parlo, fiorentino penso, fiorentino sento.
Fiorentina è la mia cultura e la mia educazione. All'estero quando mi chiedono a che paese appartengo, rispondo FIRENZE, non italia. Non è la stessa cosa. " Oriana Fallaci
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Meccbell
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Dipende dalla forma del giunto.
Nel senso che se il giunto è piano (superficie contro superficie) allora come dice Ugo se tutto è stato pulito e preparato come si deve la lega saldante avrà "bagnato" tutta la superficie del giunto.
Se invece la giunzione comporta che una delle parti sia incastrata nell'altra (esempio la placchetta infilata in una cava o in un foro del pezzo di supporto) allora innanzitutto occorre prevedere un gioco sufficiente a contenere lo spessore della lega saldante.
Poi bisogna fare in modo che non avvengano ristagni di lega saldante, disossidante e della relativa scoria.
Per esempio nel caso di giunzioni del tipo a bicchiere occorre prevedere delle piccole aperture di sfogo, ad esempio dei forellini, che diano la sicurezza che una parte della lega saldante abbia avuto la possibilità di scorrere via, trascinandosi dietro le eventuali scorie.
Comunque queste sono indicazioni di carattere generale e nello specifico andrebbe visto il disegno dei pezzi saldati.
Nel senso che se il giunto è piano (superficie contro superficie) allora come dice Ugo se tutto è stato pulito e preparato come si deve la lega saldante avrà "bagnato" tutta la superficie del giunto.
Se invece la giunzione comporta che una delle parti sia incastrata nell'altra (esempio la placchetta infilata in una cava o in un foro del pezzo di supporto) allora innanzitutto occorre prevedere un gioco sufficiente a contenere lo spessore della lega saldante.
Poi bisogna fare in modo che non avvengano ristagni di lega saldante, disossidante e della relativa scoria.
Per esempio nel caso di giunzioni del tipo a bicchiere occorre prevedere delle piccole aperture di sfogo, ad esempio dei forellini, che diano la sicurezza che una parte della lega saldante abbia avuto la possibilità di scorrere via, trascinandosi dietro le eventuali scorie.
Comunque queste sono indicazioni di carattere generale e nello specifico andrebbe visto il disegno dei pezzi saldati.
[i]"L'epoca della procrastinazione, delle mezze misure, del mitigare, degli espedienti inutili, del differire sta giungendo alla fine.
[b]Ora stiamo entrando nell'epoca dove ogni azione causa conseguenze[/b]."[/i]
Winston L.S. Churchill
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