Tutto vero .....
Ma spesso vedo , nei video , vecchi tornitori che quando stringono il pezzo nell'autocentrante , usano in sequenza tutte e tre le viti ....
Non si sa mai .....
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
E' vero : anche io uso talvolta stringere poco con una vite : facendo girare a mano il mandrino controllo la centratura e se è buona finisco di stringere con quella , se è difettosa finisco di stringere con la vite più vicina all'esterno del fuoricentro. In molti casi la situazione migliora.
Premetto che il mandrino è un Pinto e di sicuro alcune decadi fa era molto preciso, adesso le griffe interne sono distrutte e il mio è un po' un ultimo tentativo di ridargli vita.
Seguo i vostri consigli e farò dei blocchetti per serrare nella direzione corretta, solo non capisco se, come nei video linkati da Gionp, la parte elastica sia necessaria o meno.
Fare i blocchetti con la stampante 3D me pare na strunzata.
Infine questo mandrino ha solo due punti di serraggio ed uno dei due ha una freccia gigantesca, impossibile sbagliare.
si ,c'e' la freccia o un numero se ricordo sui manuali Grazioli di parla si quello indicato con la freccia come n 1
volevo solo dire di non impazzirci troppo con la rettifica tanto ci saran altri fattori a complicar sempre le cose
9 su 10 al tornio si parte da un grezzo che tanto dritto non e' ,la lavorazione lo fa' dritto, se ci devo riprendere un pezzo una volta serrato lo devo centrare ,un autocentrante che me lo piazzi a zero al primo colpo e' solo cu/o non precisione
Gioco con macchine e moto di modellismo e non da 1,5cc agli 8000cc
La parte elastica dei blocchetti è necessaria perchè con il consumo e le deformazioni prodotte nel tempo se i blocchetti fossero rigidi potresti bloccare due griffe e la terza no : con il blocchetto elastico invece arrivi a bloccarle tutte mantenendo la tensione che serve.
"Uomo di poca fede! E' già pronta la versione 2.0 e "
Fiuuuuu ... fortuna che non hai dato retta al barbaro ... ero già preoccupato
Gli errori sono per i principianti, noi esperti puntiamo al disastro !!!
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...) youtube
Carlino ieri mi avevi convinto, ho fatto i blocchetti con la parte elastica e stamattina ho fatto una prima grossolana rettifica ed è magicamente passato da errore infinito a 3 centesimi di fuori centro, appena ho tempo allineo la testa che su 30 cm è disallineata di circa 15 centesimi e rifaccio la rettifica di fino.
Senza un mandrino che girasse in tolleranza mi veniva impossibile allineare per bene la testa
La testa la puoi allineare anche con un mandrino fuoricentro tornendo a sbalzo, perchè così facendo allinei l'asse di rotazione del fuso con le guide ; facendo prima l'allineamento avresti risparmiato la seconda ripassata delle griffe.
Infatti è la prima cosa che ho fatto ma il mandrino non girava solo fuori centro, le griffe erano talmente messe male, consumate soprattutto verso le punte, che il pezzo tornito era conico dalle griffe fino a 1/3 di lunghezza e poi era conico fino all'estremità.
Praticamente venivano 2 coni uniti alla base, non so se riesco a farmi capire
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Si, avevo dato una pelatina e gira a 0, per il momento mi tengo quei centesimi per usarlo
Ho un altro mandrino a tre griffe ma non ho la flangia ed al momento non ho voglia di spendere altro, prima devo recuperare un pò con la vendita dell'emcomat
Mettendo una barra rettificata nel mandrino e facendo quel controllo ci sono due componenti della variazione sul comparatore , una parte dovuta alla eccentricita della stretta del mandrino ed un'altra dovuta al disallineamento della testa : se si corregge prima la stretta del mandrino è più difficile poi lavorare ad allineare la testa , operazione che va fatta esclusivamente tornendo a sbalzo una barra.