Pagina 2 di 3

Re: pedrazzoli brown

Inviato: gio feb 04, 2016 22:09
da mario mariano
Quindi, se ho capito bene la prova la hai fatta a circuito aperto (avevi tolto il morsetto ai tre cavi uniti tra loro ed erano rimasti liberi) ......se è cosi devi unire il verde con il verde (inizio del primo avvolgimento con la fine del secondo), il bianco con col bianco (inizio del secondo avvolgimento con la fine del terzo avvolgimento) ed infine il grigio con il grigio (inizio del terzo avvolgimento con la fine del primo avvolgimento), fatto questo alimenti in monofase così: la fase la mandi ai due cavi verdi che hai uniti tra loro, il neutro lo mandi ai due bianchi che hai uniti tra loro, un capo del condensatore lo colleghi ai due grigi che hai unito e l'altro capo del condensatore lo colleghi, alternativamente o sul verde o sul bianco a secondo il verso che ti serve che il motore giri ( sul verde girerà in un verso e sul bianco all'inverso)

Re: pedrazzoli brown

Inviato: gio feb 04, 2016 22:10
da superdalla
Grazie mille domani provo

Re: pedrazzoli brown

Inviato: gio feb 04, 2016 22:12
da Nirvana65
Comunque se posso per me sono pochini 25 mf.
Direi 30 o anche 35...tanto non è che sta accesa continuativamente per tanto tempo..Altrimenti ti stenta a partire...

Re: pedrazzoli brown

Inviato: gio feb 04, 2016 22:13
da Nirvana65
Ah.....è comunque. .. che cubo!!!! :shock:

Re: pedrazzoli brown

Inviato: gio feb 04, 2016 22:19
da mario mariano
Il condensatore anche da trenta/trentacinque è piccolo occorre da 45 microfarad altrimenti non ...... spunta

Re: pedrazzoli brown

Inviato: gio feb 04, 2016 22:32
da Nirvana65
Ecco....non volevo esagerare ma quoto in pieno... :grin:

Re: pedrazzoli brown

Inviato: ven feb 05, 2016 00:06
da c.marcello
Bella, come la mia che devo sistemare!
Se riesci a mettere un po' di foto della macchina e del bullone D i fissaggio della lama mi faresti un piacere.
Se guardi un mio post ci sono le foto della mia. Comunque in origine questa sega va a 2 velocitá.

Re: pedrazzoli brown

Inviato: ven feb 05, 2016 08:45
da giacomo328
si andavano tutte a 2 velocità con un motore trifase una volta collegato a stella e una volta collegato a triangolo.

Re: pedrazzoli brown

Inviato: ven feb 05, 2016 09:04
da mario mariano
Giacomo, questo potrebbe essere possibile solo con la 220 trifase, con la 380 come lo collegavi a triangolo in poco tempo lo bruciavi.
Si usava, su motori di una certa importanza, solo l'avviamento stella triangolo, ma da quando sono subentrati gli inverter che puoi pilotare la rampa di partenza ormai è in disuso. Per chi avesse avuto la 380, per poter fare quello che dici tu ci sarebbero voluti motori triangolo 380 e stella 660 V non di uso comune,......anzi erano molto rari

Re: pedrazzoli brown

Inviato: ven feb 05, 2016 10:02
da cima96
Scusate l'OT ma posso chiedere ai luminari di elettrotecnica se possono spiegare in 2 parole una di quelle cose che ho sempre preso per buone ma non ho mai capito? Precisamente ciò che non mi è chiaro è: "perchè se avviamo un motore a stella la corrente di spunto è minore?".
Io sono un meccanico e a scuola mi insegnarono che tre avvolgimenti collegati a stella hanno tensione di fase pari tensione fase-neutro=tensione fase-fase/rad(3), mentre se collegati a triangolo la tensione ai capi dell'avvolgimento sarà quella fase-fase sicuramente superiore a quella fase neutro. Da ciò, accantonando per un attimo potenza reattiva e compagnia bella, è ovvio che a parità di potenza assorbita se ho una tensione maggiore la corrente dovrà essere minore, quindi il caso più favorevole a una corrente bassa dovrebbe essere quello a triangolo perchè la tensione ai capi degli avvolgimenti è V(fase-fase)>V(fase-neutro). Invece quello che ho sempre saputo è che è vero il contrario, cioè la corrente minore la si ha a stella. Perchè??
Grazie mille in anticipo.

Re: pedrazzoli brown

Inviato: ven feb 05, 2016 10:55
da yrag
Azz, fai la domanda difficile e vuoi la risposta semplice... :risatina:
Premesso che non sono un luminare e che non ci capisco una mazza e che probabilmente non ho capito la tua domanda, ci provo saltando a piè pari tutte le cose complicate (che manco so :mrgreen: ) mirando direttamente al perchè senza il latinorum di manzoniana memoria e senza virtuosismi teorici.
Parliamo di motori 400 stella o 400 triangolo ? E' chiaro che se si parla di un 400 a triangolo, collegato a stella assobirà di meno... ma sono motori poco diffusi e di discreta potenza che vengono avviati in modalità stella/triangolo per ridurre la corrente di spunto e per aumentare la coppia.
Comunque, tutti i motori, allo spunto, assorbono un casino di corrente perchè manca la "controcorrente" che si genera durante la marcia. Diciamo che sta cosa potrebbe anche essere buona perchè è la corrente che genera il campo e quindi la coppia.
Sembrerebbe, allora, che una forte corrente di spunto generi una forte coppia di spunto... ma non è sempre vero.
Se parliamo di motori a DC, specie se con eccitazione in serie, la cosa funziona, ma con un asincrono, quindi in AC, la cose cambiano perchè subentra lo sfasamento tra tensione e corrente che rompe le scatole.
In alternata, per avere una potenza attiva, è necessario che la corrente vari in sincronismo con la tensione. Se questo sincronismo non c'è, se la corrente "cresce" in ritardo (o in anticipo) rispetto alla tensione, la potenza risultante sarà solo quella data dalla sovrapposizione delle aree dei diagrammi che rappresentano appunto l'andamento delle due sinusoidi di tensione e corrente.
Ecco che compare il cosfì che vuoi accantonare... :risatina:
Tornando al motore, nella fase di spunto, per una serie di motivi che lasciamo sui libri, ci sarà un forte assorbimento di corrente notevolmente sfasata in ritardo sulla tensione, che, quindi, non produrrà alcun effetto sulla coppia ma solo casino.
Per ridurre la corrente di spunto e per ridurre lo sfasamento in modo che la corrente assorbita sia "produttiva" e non dannosa, si ricorre a vari trucchetti. Il più semplice è quello di "sottoalimentare" il motore in fase di avviamento, collegandolo a stella, quindi sottoposto ad una tensione 1,73 volte minore, e questa cosa riduce si la corrente, ma riduce anche l'angolo di sfasamento per cui la corrente assorbita vero che sarà molto più bassa ma, altrettanto vero che, per il ridotto angolo di sfasamento, sarà più attiva e contribuirà in misura maggiore a generare la coppia.
Paradossi della corrente alternata...

Re: pedrazzoli brown

Inviato: ven feb 05, 2016 12:33
da cima96
Yrag ho un'obiezione, ma sicuramente sono io che non capisco, hai scritto: ""sottoalimentare" il motore in fase di avviamento, collegandolo a stella, quindi sottoposto ad una tensione 1,73 volte minore, e questa cosa riduce si la corrente, ma riduce anche l'angolo di sfasamento"

poniamoci nell'esempio:
p(app.)=1000VA
V(triangolo)=400V => I(triangolo)=1000/400=2,50A
V(stella)=230V => I(stella)=1000/230=4,35A
la corrente a stella, cosfi a parte, è maggiore di quella a triangolo perchè è inversamente proporzionale alla tensione, quindi sicuramente il collegamento a stella non riduce la corrente che a sua volta riduce il cosfi, al massimo (non so per quale motivo) sarà il contrario.
ipotizziamo fi=10°
p(att.)=V*I*cosfi=400*2.50*cos(10)=230*4.35*cos(10) (se lo fate con la calcolatrice non viene uguale ma se tenete tutti i decimali fin dal principio sì)
ora quel che mi viene in mente rileggendo è che la coppia è correlata con la corrente, bene l'ho disegnato con i vettori rotanti, corrente in ritardo di 10° rispetto alla tensione
caso a triangolo: I=2.5A => I*cosfi=I*cos(10)=2.50*cos(10)=2.46A
caso a stella: I=4.35A => I*cosfi=I*cos(10)=4.35*cos(10)=4.28A
Queste sono i valori di corrente in fase con la tensione che producono potenza attiva, è ovvio che se abbiamo due valori di corrente (uno grande e uno piccolo) e li moltiplichiamo per un valore minore di 1, per linearità quello grande rimane grande e quello piccolo piccolo. Ora se la coppia è dipendente in modo lineare solo dalla corrente (e mi sembra di ricordare che sia vero, ma non sono sicuro) è chiaro che per avere la stessa coppia nel caso a stella ce ne serve una porzione minore del totale ma comunque non inferiore a quella che ci servirebbe se lavorassimo a triangolo.
Dove sbaglio?
Grazie per la pazienza

Re: pedrazzoli brown

Inviato: ven feb 05, 2016 12:53
da yrag
E' più corretto dire "dove sbagliamo", dal momento che, ripeto, sono un ignorantone.
Forse l'equivoco nasce dal fatto che si parla di stella e triangolo ma senza un riferimento alla "tensione base".
Cosa intendo dire ? Gli asincroni trifase che troviamo in giro sono quasi tutti avvolti per 400 a stella. Se, invece, lo colleghiamo a triangolo, la tensione da applicare sarà 230 e le correnti cambiano come giustamente hai detto.
Se il motore è normalmente alimentato a 230, quindi collegato a triangolo (parliamo sempre di trifase), chiaramente, avviandolo a stella, la corrente si abbassa e migliora la coppia di spunto come si è detto. Ma se è un 400/230 alimentato a 400, non si può fare nulla se non bruciarlo collegandolo a 230... :mrgreen:
Stesso discorso, ma con valori di tensione diversi, per un motore 700/400 ma, come dicevo, sono motori poco diffusi e di discreta potenza che possono essere avviati "sottoalimentati" in fase di avviamento in quanto collegati per 700 ma alimentati a 400 per il periodo necessario all'avviamento. Poi, ad avvenuto avviamento, si ricollega per i 400.
Non so se ho contribuito a chiarire o a incasinare...

Re: pedrazzoli brown

Inviato: ven feb 05, 2016 13:07
da cima96
Per adesso ne so quel che ne sapevo prima, grazie comunque e scusate per l'OT.

Re: pedrazzoli brown

Inviato: lun feb 15, 2016 20:07
da superdalla
ragazzi il restauro procede un po a rilento ma procede e oggi il padrone dell'officina dove ogni tanto passo del tempo mi ha regalato 15 dischi hss appena affilati direi che meglio non poteva andarmi