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Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun giu 24, 2019 20:25
da gammaesàno
grassie, grassie :mrgreen:

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun giu 24, 2019 20:27
da giacomo328
Bravo complimenti

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun giu 24, 2019 20:49
da cima96
Vivissimi complimenti, e la laurea a quando?

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun giu 24, 2019 20:55
da Davide Resca
Bravo !!!

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun giu 24, 2019 20:59
da carlo1974
bravissimo !

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun giu 24, 2019 21:01
da CARLINO
Complimenti !!! Però potresti raccontare come hai superato i problemi insormontabili di cui si è discusso in passato, sembra che hai fatto un gioco di prestigio....

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun giu 24, 2019 21:36
da gammaesàno
Come diceva il tuo omonimo (alias Giorgio Faletti) al Drive In, "non volevo dirvelo ma ve lo dico" :risatina: in poche parole ho aperto la partita iva, stipulato una associazione contro danno verso terzi (senza partita iva non si poteva...) e in qualità di "esterno" mi sono intrufolato nella sola centrale termica dove, incredibile ma vero, non risultava fossi un intralcio troppo grosso.

Colmo di ironia, non molto dopo aver iniziato il tirocinio sono finito a lavorare in una azienda con tre generatori di vapore... dove peraltro non avevano acconsentito a svolgere lì la pratica come fuochista!

Cima, per la laurea si va a "l'anno del due e il mese del mai", purtroppo... :cry:
In compenso mi sto allestendo la "sala giochi" (sennò che l'ho aperta a fare la pratica iva?!) - sto aspettando l'elettricista per finire una revisione generale degli impianti e poi potrò spostare anche il tornio parallelo!

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun giu 24, 2019 21:56
da CARLINO
Bravo! Ben fatto , alla faccia della burocrazia ! Poi spero che farai un post sulla sala giochi....

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun giu 24, 2019 22:33
da cima96
Peccato per la laurea....ma purtroppo se si vuole studiare ingegneria bisogna mettersi in testa che è necessario applicarsi a tempo pieno, o perlomeno la mia esperienza è questa

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: mar giu 25, 2019 09:00
da gammaesàno
Ancor più che quello occorre essere motivati, secondo me... Operaio ero e operaio rimarrò, il concetto di "megafirettore naturale" di Paolo Villaggio è ancora vero.
Quindi o entri come laureato magistrale (con la sola laurea triennale se va bene fai l'intermedio, dopo anni di "stage" in cui lavori sul serio pagato 400 euro al mese, e alla fine ti fanno anche una pedata nel sedere!) e sei ammesso direttamente a ruoli dirigenziali, oppure (per strano che sembri, ma parlo per consolidata esperienza!) è meglio fermarsi alla licenza media perché poi farai carriera a pugni e sberle!

C'è anche da dire che da non molto ho cambiato lavoro, prima seguivo un solo impianto mentre ora ne ho cinque da gestire e molto spesso sono sotto pressione (e sottopagato :roll: ma almeno non rischio di finire ustionato o di saltare in aria) - ora, già zoppicavo nel preparare fisica generale, ho dovuto mettere in pausa gli studi per concentrarmi sul nuovo lavoro, aggiungi le considerazioni di cui sopra... A malincuore ho capito che non poteva andare avanti così e ho fatto l'unica scelta sostenibile.

Anche per questo, essere riuscito dopo cento peripezie ad avere la patente di fuochista è una soddisfazione, piccola ma molto attesa e per questo molto gradita.

...per la sala giochi vi farò sapere appena possibile :mrgreen:

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: mar giu 25, 2019 15:14
da cima96
Ovviamente è necessario essere motivati, altrimenti chi te lo fa fare di stare alla scrivania fino alle 3 di notte gratis, però purtroppo in parte il mondo funziona come hai detto, in particolare nelle grandi aziende dove se non hai quel pezzo di carta parti già con un "finecorsa" alla tua, per quanto brillante che possa essere, carriera.

Diverso è il discorso se parliamo di piccole imprese, classica azienda di 8-10 persone che onestamente dalle mie parti è cosa estremamente comune. Ecco in questo caso, se hai la fortuna di trovarti alle dipendenze del tipico artigiano che, essendo già da anni in pensione, si è "finalmente" stufato di lavorare e non ha nessuno di famiglia a cui lasciare l'attività....beh nel tuo piccolo puoi anche pensare di metterti a fare l'imprenditore rilevando la bottega. Certo che chiaramente va detto che ci vuole: 1) i soldi 2) coraggio.

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun mar 15, 2021 15:07
da gammaesàno
Aggiornamento importante: da settembre 2021 cambiano le modalità di svolgimento dell'esame di abilitazione per gli aspiranti fuochisti e ne viene estesa la validità fino ai 70 anni di età.
Per chi fosse interessato QUI il testo del D.M. 94/2020 che sostituisce ed abroga quello del 1 marzo 1974.

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun mar 15, 2021 15:26
da mario mariano
certo, sembra una cosa dovuta, se ti vogliono far lavorare fino a 70 anni ti debbono dare la possibilità di rinnovare la patente di "conduttore" fino a quell'età

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun mar 15, 2021 15:39
da gammaesàno
In realtà la patente (anzi, il "patentino"...) rimane valida senza bisogno di rinnovo; però ogni cinque anni occorrerà lo stesso presentare, non saprei a chi e come, un certificato medico di idoneità :roll:

Novità importante comunque è che il tirocinio pratico viene considerevolmente ridotto nella durata (indicativamente 30 - 40 gg lavorativi; i dettagli nel decreto) ma verrà richiesto di compilare un registro giornaliero comprovante l'avvenuta formazione e gli argomenti trattati; inoltre sarà obbligatorio svolgere un corso apposito, a titolo oneroso, organizzato dal Ministero del lavoro, dalle Regioni o dall'INAIL prima di poter svolgere la parte pratica.

Re: C'è un fuochista in sala??

Inviato: lun mar 15, 2021 17:00
da mario mariano
il rinnovo era, come per la patente di guida, accertarsi che si è sempre idonei con vista udito, anzi ancora più restrittivo dato che era, sen non ricordo male ogni due anni (la società con cui lavoravo si faceva carico delle spese e del temo dovuto al rinnovo)