Si può fare , se no deve essere troppo lunga . . . .
Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
Moderatore: Junior Admin
- Dasama46
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 27702
- Iscritto il: mer set 10, 2008 14:42
- Località: Vicenza
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
http://meccanicaedintorni.morpel.it/php ... 23&t=13134
Si può fare , se no deve essere troppo lunga . . . .
Si può fare , se no deve essere troppo lunga . . . .
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
-
Alby
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 607
- Iscritto il: mar mag 12, 2009 22:43
- Località: Torviscosa (Udine)
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
L'idea di aumentare la leva per far fronte ad un eccessivo sforzo nella movimentazione del carro non è una buona idea. Sicuramente c'è qualche problemino, sarebbe il caso di procedere a verifiche mirate. Sforzando non faresti altro che accelerare l'usura dei componenti.
Per la riga, quasi quasi la faccio fresare, mi pare la soluzione migliore. Si tratterebbe di 450 mm di riga, non troppi. Ammetto che è un pò seccante, perchè se la coda fosse a 60° tornerebbe utile in più occasioni, mentre a 55° la posso utilizzare solo qua.. peccato, ma comunque sicuramente sarebbe l'ideale per evitare azzurramenti falsati dovuti alla flessibilità del lardone che ho intenzione di usare. Facciamo così.. io aspetto fino a fine settimana, se non trovo qualcuno che me la fresi, vedrò di trovare qualcosa per fresarla :D
Per la riga, quasi quasi la faccio fresare, mi pare la soluzione migliore. Si tratterebbe di 450 mm di riga, non troppi. Ammetto che è un pò seccante, perchè se la coda fosse a 60° tornerebbe utile in più occasioni, mentre a 55° la posso utilizzare solo qua.. peccato, ma comunque sicuramente sarebbe l'ideale per evitare azzurramenti falsati dovuti alla flessibilità del lardone che ho intenzione di usare. Facciamo così.. io aspetto fino a fine settimana, se non trovo qualcuno che me la fresi, vedrò di trovare qualcosa per fresarla :D
-
Alby
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 607
- Iscritto il: mar mag 12, 2009 22:43
- Località: Torviscosa (Udine)
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
Bene, finito di sistemare il carro trasversale. Purtroppo mi sono lasciato sfuggire un occasione per una fresatrice in zona, volevo provvedere alla costruzione di un prisma a 55° ma ho dovuto optare per il sistema mostrato in precedenza. Non avendo la fresa e non avendo l'oppurtunità di farmelo fresare in zona a condizioni ragionevoli, mi sono dovuto arrangiare.
Il risultato è comunque buono, ho montato il tutto e la corsa è fluida e regolare.
Ci sono un paio di cose che però non mi piacciono, e a cui ho pensato di provare a porre rimedio.
La prima è che, come si vede dalle foto, la slitta è sprovvista sia di oliatori, che di canalizzazioni per l'olio. Male, perchè questo costringe ad oliare le guide dall'esterno, soluzione non molto efficace secondo me perchè poi l'olio viene raschiato via in buona parte dal movimento del carro stesso.
Avrei quindi pensato di praticare dei fori, uno per lato, a circa metà della lunghezza, per inserirvi dei classici oliatori a pressione. Questa soluzione mi spaventa un pò perchè, essendo il trasversale un componente molto sollecitato, non vorrei creare dei possibili punti di innesco cricche. Per tali oliatori andrei a creare sulle guide della slitta delle canalizzazioni per incanalare e distribuire uniformemente l'olio. Soluzione già adottata di serie sullo slittone del carro. Potrei ovviare anche con il classico "flaking", però non la ritengo una soluzione soddisfacente, la distribuzione dell'olio è abbastanza casuale, lo ritengo un pò superato come sistema.
Ad un sistema di lubrificazione come spiegato sopra, ho intenzione di affiancare un raschiatore frontale allo slittone, avvitato ad esso e composto da una mascherina in alluminio da 5mm, copiante il profilo della slitta, che preme tramite appunto delle viti del feltro (o gomma?) sagomato per la pulizia delle guide.
Allego una foto del percorso di lubrificazione, così come pensato, scusate il disegno modificato velocissimamente. In verde il labirinto, in rosso i punti dove avrei intenzione di praticare i fori. Si accettano proposte!
I segni neri in foto sulle superfici altro non è che olio residuo dalla prova di montaggio...
Il risultato è comunque buono, ho montato il tutto e la corsa è fluida e regolare.
Ci sono un paio di cose che però non mi piacciono, e a cui ho pensato di provare a porre rimedio.
La prima è che, come si vede dalle foto, la slitta è sprovvista sia di oliatori, che di canalizzazioni per l'olio. Male, perchè questo costringe ad oliare le guide dall'esterno, soluzione non molto efficace secondo me perchè poi l'olio viene raschiato via in buona parte dal movimento del carro stesso.
Avrei quindi pensato di praticare dei fori, uno per lato, a circa metà della lunghezza, per inserirvi dei classici oliatori a pressione. Questa soluzione mi spaventa un pò perchè, essendo il trasversale un componente molto sollecitato, non vorrei creare dei possibili punti di innesco cricche. Per tali oliatori andrei a creare sulle guide della slitta delle canalizzazioni per incanalare e distribuire uniformemente l'olio. Soluzione già adottata di serie sullo slittone del carro. Potrei ovviare anche con il classico "flaking", però non la ritengo una soluzione soddisfacente, la distribuzione dell'olio è abbastanza casuale, lo ritengo un pò superato come sistema.
Ad un sistema di lubrificazione come spiegato sopra, ho intenzione di affiancare un raschiatore frontale allo slittone, avvitato ad esso e composto da una mascherina in alluminio da 5mm, copiante il profilo della slitta, che preme tramite appunto delle viti del feltro (o gomma?) sagomato per la pulizia delle guide.
Allego una foto del percorso di lubrificazione, così come pensato, scusate il disegno modificato velocissimamente. In verde il labirinto, in rosso i punti dove avrei intenzione di praticare i fori. Si accettano proposte!
I segni neri in foto sulle superfici altro non è che olio residuo dalla prova di montaggio...
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
Secondo me 2 forellini da 3-4mm non dicono niente, anche perchè ci sono torni che hanno un oliatore per la chiocciola del trasversale e vedi bene che in questo caso la slitta è forata eccome, piuttosto le scanalature abbi cura di farle magari con una fresa sferica se proprio vogliamo trovare il pelo nell'uovo.
Stai solo attento a non sfondare nel sottosquadro della coda di rondine, è una cosa ovvia ma proprio perchè ovvia ci si può dimenticare e fare il foro troppo poco esterno.
Piuttosto mi chiedo: "Ha senso costruire una distribuzione per l'olio nella parte piana della guida lasciando le facce inclinate senza?" Sicuramente male non farà ma i piani inclinati rimarrebbero con la lubrificazione dall'esterno per trafilamento, "è una cosa da risolvere?" non lo so, però secondo me è giusto perlomeno porsi il problema.
P.S. piuttosto se non c'è aggiungi un oliatore per la chiocciola, quello stai pur tranquillo che fa un gran bene.
Stai solo attento a non sfondare nel sottosquadro della coda di rondine, è una cosa ovvia ma proprio perchè ovvia ci si può dimenticare e fare il foro troppo poco esterno.
Piuttosto mi chiedo: "Ha senso costruire una distribuzione per l'olio nella parte piana della guida lasciando le facce inclinate senza?" Sicuramente male non farà ma i piani inclinati rimarrebbero con la lubrificazione dall'esterno per trafilamento, "è una cosa da risolvere?" non lo so, però secondo me è giusto perlomeno porsi il problema.
P.S. piuttosto se non c'è aggiungi un oliatore per la chiocciola, quello stai pur tranquillo che fa un gran bene.
Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP
-
Alby
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 607
- Iscritto il: mar mag 12, 2009 22:43
- Località: Torviscosa (Udine)
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
Cima hai ragione, ma per ora non saprei proprio come ovviare al problema. Mi affido alla capillarità e all'effetto schiacciamento dovuto alle variazioni volumetriche seppur minime dei vari piani. Premetto che avere gli oliatori non vieta di dare una lubrificata "alla vecchia" per far arrivare l'olio nei punti critici. Questa sera ho preso un paio di misure e tracciato qualche linea. Grossomodo l'idea è questa. In blu i fori per gli oliatori.
Pensavo di piazzare gli oliatori lateralmente alla slitta come sul Grazioli Dania nuovo modello. In pratica si tratterebbe di creare un passaggio facendo incrociare a L due fori. Il primo parallelo alle guide piane, mentre il secondo perpendicolare. Questa soluzione mi piace particolarmente perchè non indebolisce troppo la struttura e mi lascia libero il piano della slitta.
Poi ho tagliato un modello in cartone che da l'idea di come ho pensato il raschiatore. Vorrei realizzare una struttura del genere a sandwich: feltro e mascherina d'allumino. Provvisoriamente in lamiera, un domani, fresa permettendo, vorrei realizzare qualcosa di più consistente che mi dia più superficie d'appoggio al feltro. Evidentemente questo raschiatore non copre l'intera superficie, lascia necessariamente libero il lardone. Coprirlo infatti, aumenterebbe notevolmente la lunghezza del raschiatore, più precisamente, a lardone tutto estratto, dovrei fare un raschiatore di spessore superiore ai 26 millimetri. Forse troppo, andrei a collidere col supporto del volantino di manovra. E perderei circa 30 mm di corsa utile....
Poi ho tagliato un modello in cartone che da l'idea di come ho pensato il raschiatore. Vorrei realizzare una struttura del genere a sandwich: feltro e mascherina d'allumino. Provvisoriamente in lamiera, un domani, fresa permettendo, vorrei realizzare qualcosa di più consistente che mi dia più superficie d'appoggio al feltro. Evidentemente questo raschiatore non copre l'intera superficie, lascia necessariamente libero il lardone. Coprirlo infatti, aumenterebbe notevolmente la lunghezza del raschiatore, più precisamente, a lardone tutto estratto, dovrei fare un raschiatore di spessore superiore ai 26 millimetri. Forse troppo, andrei a collidere col supporto del volantino di manovra. E perderei circa 30 mm di corsa utile....
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
- offroad59
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 1141
- Iscritto il: mer mar 31, 2010 22:07
- Località: Tavagnacco (UD)
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
Ciao, per la lubrificazione se fai come o segnato nelle foto lubrifichi tutte due i piani, dalla parte del lardone forse non e il massimo ma meglio di niente.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
Effettivamente i piani inclinati delle guide possono ringraziare la capillarità quindi con un sistema di passaggi come hai disegnato mi sembra che ci siamo al 100%, manca solo una fresa per fare il lavoro.
Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP
- offroad59
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 1141
- Iscritto il: mer mar 31, 2010 22:07
- Località: Tavagnacco (UD)
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
Ciao, penso che i fori si riescano a fare tranquillamente con un trapano.
-
Alby
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 607
- Iscritto il: mar mag 12, 2009 22:43
- Località: Torviscosa (Udine)
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
Ciao Offroad59, grazie per il suggerimento, non ci avevo pensato, in effetti con delle canalizzazioni del genere la lubrificazione sarebbe meglio distribuita. Domani vedo come siamo con gli ingombri.
A proposito, come sta il fratello del mio tornio?
Oggi ho comprato gli oliatori nuovi e tutta la serie di paraolio del tornio (non che ne abbia molti, solo 5...) per cui ora dispongo di oliatori a sfera da 6 e 8 mm. Vediamo quali incassare in rapporto alle dimensioni della slitta. Ovviamente tutti gli oliatori del tornio verranno sostituiti da quelli nuovi...
Cima, non disponendo di una fresa come è noto, eseguirò i fori col trapano a colonna e inciderò le canalizzazioni dell'olio... a mano libera :D. Utilizzerò il minitrapano con una fresa a sfera di diametro appropriato, ho pensato ad un semplice sistema di guida di cui posterò le foto in corso d'opera.. Conto di riuscire a realizzare il tutto senza troppe difficoltà..
A proposito, come sta il fratello del mio tornio?
Oggi ho comprato gli oliatori nuovi e tutta la serie di paraolio del tornio (non che ne abbia molti, solo 5...) per cui ora dispongo di oliatori a sfera da 6 e 8 mm. Vediamo quali incassare in rapporto alle dimensioni della slitta. Ovviamente tutti gli oliatori del tornio verranno sostituiti da quelli nuovi...
Cima, non disponendo di una fresa come è noto, eseguirò i fori col trapano a colonna e inciderò le canalizzazioni dell'olio... a mano libera :D. Utilizzerò il minitrapano con una fresa a sfera di diametro appropriato, ho pensato ad un semplice sistema di guida di cui posterò le foto in corso d'opera.. Conto di riuscire a realizzare il tutto senza troppe difficoltà..
- offroad59
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 1141
- Iscritto il: mer mar 31, 2010 22:07
- Località: Tavagnacco (UD)
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
Ciao, Alby purtroppo non son riuscito a fare niente (motivi di salute della Mamma per fortuna risolti) dovrei riuscire a cominciare nelle prossime settimane, freddo permettendo.
- onorino
- CAPO OFFICINA
- Messaggi: 41550
- Iscritto il: mar mar 23, 2010 22:18
- Località: Artena(Roma)
- Contatta:
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
se non puoi fare i canalini con la fresa , potresti farli a mano con una fresetta ad aria , oppure con un frullino.
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni
er robin hood de no'antri
tagliatore scelto di puntarelle
http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni
er robin hood de no'antri
tagliatore scelto di puntarelle
http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
-
Alby
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 607
- Iscritto il: mar mag 12, 2009 22:43
- Località: Torviscosa (Udine)
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
Primo passo compiuto, ho realizzato le canalizzazioni per l'olio, sono abbastanza soddisfatto, non sono male. Ho utilizzato un minitrapano con una fresetta a sfera da 3mm. L'ho acquistata al carburo di tungsteno. 15 euro ma ha fatto il suo lavoro. Come si vede dalle foto, ho utilizzato dei pezzi di legno aventi spessore leggermente superiore a quello della slitta. Affiancati a quest'ultima, ho provveduto a fissare con dei morsetti una guida che altro non è che una lamiera stampata, scelta per la conformazione particolare, in quanto presenta una piega tale da rendere un bordo sollevato in maniera conveniente, quel tanto che basta rispetto al piano delle guide da consentirmi di poggiare lo stelo della fresa sul bordo stesso, avendo così una guida a tutti gli effetti. Bisogna prestare attenzione al senso di rotazione dell'utensile, bisogna sempre porsi in modo che durante la lavorazione l'utensile venga spinto verso la guida dalla sua stessa rotazione, pena in caso contrario delle perdite di controllo con conseguenti solchi indesiderati....
Per la finitura, ho piegato di circa 50° una lima tonda ad ago da 3mm, con la quale ho ripassato i canali. Alla fine del lavoro, una leggerissima passata con pietra ed olio.
Sto valutando i percorsi proposti da Offroad59. Non è facilissimo, la slitta ha dimensioni relativamente contenute, gli spessori non sono elevati, bisogna prestare attenzione a non togliere materiale dal punto sbagliato.. devo fare qualche disegno e valutare un pò di opzioni
Per la finitura, ho piegato di circa 50° una lima tonda ad ago da 3mm, con la quale ho ripassato i canali. Alla fine del lavoro, una leggerissima passata con pietra ed olio.
Sto valutando i percorsi proposti da Offroad59. Non è facilissimo, la slitta ha dimensioni relativamente contenute, gli spessori non sono elevati, bisogna prestare attenzione a non togliere materiale dal punto sbagliato.. devo fare qualche disegno e valutare un pò di opzioni
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
ottimo lavoro, bravo
Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP
-
Alby
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 607
- Iscritto il: mar mag 12, 2009 22:43
- Località: Torviscosa (Udine)
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
Da un po di tempo sono riuscito a completare il lavoro sulla slitta, ho creato i canalini per il passaggio dell'olio ed ho piantato gli oliatori a sfera da 6mm.
Questi ultimi sono stati inseriti con interferenza pressoché nulla, dal momento che non ho voluto correre il rischio, probabilmente inesistente, di indurre tensioni o deformazioni seppur minime nella ghisa.
Sono soddisfatto del risultato, ho cercato di piazzare i condotti tra la fine della base del carrino e l'inizio delle cave a T, in questo modo non mi sono dovuto preoccupare di interferenze con gli incavi e sono riuscito ad operare nella ghisa piena, mantenendo comunque una posizione quasi di mezzeria sia in lunghezza che in altezza.
Ringrazio Offroad59 per i disegni, mi hanno dato un ottima ispirazione. La prima foto mostra dove sbuca il condotto di lubrificazione per il lardone, ho creato anche una piccola concavità per indirizzare l'olio nella giusta direzione. Questa invece è la sede per l'oliatore, creata lateralmente alla slitta, così il rischio che si sporchi o che possa interferire in qualche maniera è limitato. Qua invece si vede il condotto che sbuca sul piano inclinato e sulla base della slitta. Finito questo lavoretto, ho tirato fuori il fondo epossidico antiolio e l'ho steso a pennello. Avevo scelto di replicare il color giallognolo originale, e non mi pento di questa scelta, dal momento che il tornio verrà riverniciato come in origine.
In foto la slitta del carro, che probabilmente verrà ritoccata di raschietto, e l'interno del grembiale. Anche la scatola di alimentazione, non in foto, ha ricevuto lo stesso trattamento...
Questi ultimi sono stati inseriti con interferenza pressoché nulla, dal momento che non ho voluto correre il rischio, probabilmente inesistente, di indurre tensioni o deformazioni seppur minime nella ghisa.
Sono soddisfatto del risultato, ho cercato di piazzare i condotti tra la fine della base del carrino e l'inizio delle cave a T, in questo modo non mi sono dovuto preoccupare di interferenze con gli incavi e sono riuscito ad operare nella ghisa piena, mantenendo comunque una posizione quasi di mezzeria sia in lunghezza che in altezza.
Ringrazio Offroad59 per i disegni, mi hanno dato un ottima ispirazione. La prima foto mostra dove sbuca il condotto di lubrificazione per il lardone, ho creato anche una piccola concavità per indirizzare l'olio nella giusta direzione. Questa invece è la sede per l'oliatore, creata lateralmente alla slitta, così il rischio che si sporchi o che possa interferire in qualche maniera è limitato. Qua invece si vede il condotto che sbuca sul piano inclinato e sulla base della slitta. Finito questo lavoretto, ho tirato fuori il fondo epossidico antiolio e l'ho steso a pennello. Avevo scelto di replicare il color giallognolo originale, e non mi pento di questa scelta, dal momento che il tornio verrà riverniciato come in origine.
In foto la slitta del carro, che probabilmente verrà ritoccata di raschietto, e l'interno del grembiale. Anche la scatola di alimentazione, non in foto, ha ricevuto lo stesso trattamento...
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
-
Alby
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 607
- Iscritto il: mar mag 12, 2009 22:43
- Località: Torviscosa (Udine)
Re: Restauro tornio SAIMCA KS 155 (SAIMP)
Ancora una foto della verniciatura..
Essendo prossimo al rimontaggio del grembiale (anzi, qualche pezzo è già andato al suo posto), ho colto la palla al balzo per ricostruire qualche pezzo, come un perno che è stato intaccato pesantemente dalla ruggine. Poco male, si tratta di un lavoro banale, un pezzo di inox ha risolto il problema..
Ho deciso di ricostruire sempre in inox anche l'asticella che si vede in foto che serve, in accoppiamento col perno di cui sopra, ad evitare che si inserisca l'avanzamento automatico longitudinale mentre sono ingaggiate le chiocciole sulla madrevite. Nella prossima foto si vedono due componenti, la boccola che supporta l'albero a cui è vincolato il volantino del carro e l'albero su cui lavorano le ruote dentate che trasmettono il moto dalla vite senza fine, che curiosamente, pur lavorando a livello dell'olio o adirittura sotto, non presentano sistemi di tenuta. La tenuta viene affidata al solo accoppiamento con la ghisa, accoppiamento tra l'altro neanche particolarmente forzato. La ritengo una piccola mancanza. Fortunatamente 10 minuti al tornio e un paio di O-Ring risolvono il problema di eventuali perdite. In realtà sarebbe stato meglio mettere due O-Ring nell'albero di supporto degli ingranaggi, ma vi erano una serie di probemi, tra cui la presenza di un grano di bloccaggio dell'albero.
Quindi ho fatto solo un piccolo solco, riempito durante il montaggio col mastice per guarnizioni (il classico Arexons).
Prima di procedere al montaggio degli ultimi componenti, devo risolvere il problema di qualche dente di un paio di ruote dentate bocciardato dalla ruggine (eh si, hanno dei denti marci :D ). Pensavo al riporto di saldatura e poi via di fresa, ovviamente modulo 1.75, per facilitarne la ricerca!
Ho deciso di ricostruire sempre in inox anche l'asticella che si vede in foto che serve, in accoppiamento col perno di cui sopra, ad evitare che si inserisca l'avanzamento automatico longitudinale mentre sono ingaggiate le chiocciole sulla madrevite. Nella prossima foto si vedono due componenti, la boccola che supporta l'albero a cui è vincolato il volantino del carro e l'albero su cui lavorano le ruote dentate che trasmettono il moto dalla vite senza fine, che curiosamente, pur lavorando a livello dell'olio o adirittura sotto, non presentano sistemi di tenuta. La tenuta viene affidata al solo accoppiamento con la ghisa, accoppiamento tra l'altro neanche particolarmente forzato. La ritengo una piccola mancanza. Fortunatamente 10 minuti al tornio e un paio di O-Ring risolvono il problema di eventuali perdite. In realtà sarebbe stato meglio mettere due O-Ring nell'albero di supporto degli ingranaggi, ma vi erano una serie di probemi, tra cui la presenza di un grano di bloccaggio dell'albero.
Quindi ho fatto solo un piccolo solco, riempito durante il montaggio col mastice per guarnizioni (il classico Arexons).
Prima di procedere al montaggio degli ultimi componenti, devo risolvere il problema di qualche dente di un paio di ruote dentate bocciardato dalla ruggine (eh si, hanno dei denti marci :D ). Pensavo al riporto di saldatura e poi via di fresa, ovviamente modulo 1.75, per facilitarne la ricerca!
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.