FAMUP RAG 40. Restauro

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matteou
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da matteou »

Ottimo. Grazie mille.
Per sfilare l'albero, si batte da sopra, cioe' dal lato opposto del cono morse, giusto?
E l'albero si sfila da sotto (dove c'e' il cono)?

Ah, ripensavo alla bobina di sgancio che ti dava problemi. Io ho risolto con la mia (ronzava, non sempre agganciava). Alla fine non era colpa della bobina ma dell'interruttore sul coperchio delle cinghie. Faceva falso contatto un cavo e quindi la bobina sganciava perche' era come se fosse aperto il coperchio.
Prova a controllare, magari anche a te e' successo lo stesso (o li' o nel fungo di emergenza, visto che sono tutti in serie con la bobina).
marcogi
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da marcogi »

Per la bobina ormai è saltata completamente, è proprio esplosa letteralmente. Sto pensando quasi quasi di rifare tutto in bassa tensione ma poi vediamo alla fine.
Per smontare l'albero è esattamente come hai descritto.

In coda monta due cuscinetti 6006 senza protezione che costano 14.41 euro + IVA listino SKF. mi sono stati scontati del 50 %
Alla base, quindi al cono monta 2 cuscinetti 7208 BEP euro 61.57 + IVA listino SKF questi mi sono stati scontati del 35 %.
Insomma una bella botta.
Dopo averli sostituiti ho rimontato il tutto ed ora, fatto 30 facciamo 31, sto controllando i cuscinetti degli alberi delle pulegge e vediamo che viene fuori da li.
matteou
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da matteou »

Ottimo, ho gia' ordinato i cuscinetti (mi fido delle tue sigle).
Per quanto riguarda l'impianto elettrico, sicuro che puoi andare a modificarlo senza che l'omino della sicurezza ti rompa le palle?
Io e' da un po' che sto pensando di spostare il quadro comandi davanti, in modo da avere la possibilita' di accendere/spegnere sia il motore che la pompa con comodita'.
Altra modifica che vorrei fargli e' togliere la lampada (in quella posizione serve un po' a poco, la luce e' puntata quasi tutta sul canotto) e mettere un bracietto (in modo da spostare la luce dove mi va bene).

Ti chiedo ancora una cosa (porta pazienza :smile: ): il nonio che c'e' sulle leve per la discesa del canotto e' bloccabile in qualche modo? Nel mio e' folle, si puo' solo impostare la battuta d'arresto (come spiegato nel manuale).
Non ho trovato il sistema per azzerarlo, bloccarlo e vedere di quanto scendo in fase di foratura...

Grazie ancora per tutte le preziose informazioni!

Ciao!
marcogi
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da marcogi »

L'omino della sicurezza è appunto ciò che mi frena, devo capire ancora se è sufficiente che il trapano SIA in sicurezza oppure conti solo se la messa in sicurezza è il frutto di un tecnico magari poco competente.
Lo scoprirò.
Per il nonio credo di capire che si utilizzi come un finecorsa da impostare e fermare con il pomello sotto.
Se ho ben capito tu vorresti farne un diverso utilizzo ovvero farlo scendere con il volantino, con un po' di modifiche penso che si possa fare.
Per prima cosa devi smontare il volante di destra, nel mio caso non è stato facile, non riuscivo ad agganciarlo con niente. La molla di richiamo è una cosa a parte non ti preoccupare per lei. Una volta smontato tiri via anche il nonio e con qualche modifica (forse irreversibile) puoi torvare il sistema di farlo attraversare dalla vite di un volantino che lo blocchi all'occorrenza sull'albero.
Secondo me si può fare.
matteou
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da matteou »

Buona fortuna con l'omino della sicurezza. Come ti dicevo io sono hobbista, ma da quello che mi racconta il mio amigo pittore, almeno l'80% delle norme sono messe li' per dar da mangiare a qualcuno.

Per quanto riguarda il nonio, hai capito perfettamente. Non e' male l'idea di forare il nonio e metterci una vite che lo blocchi sull'albero (un po' come i noni della tavola a croce).
Non capisco pero' perche' non l'abbiano messo "di serie".

Come al solito, ho bisogno del tuo aiuto per smontare il blocco con le leve.
Ci avevo gia' provato tempo fa, ma a parte svitare il coperchietto delle leve, non sono riuscito ad andare oltre...
Se hai pazienza di farmi una breve spiegazione te ne sarei grato!
Grazie ancora!
marcogi
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da marcogi »

L'impianto lo rifarei completamente partendo dall'eliminare il neutro. Utilizzarei il trifase solo per il motore, mi sembra assurdo utilizzare il 220 per lampada, interrutori sportello pulegge e protezione mandrino, fungo, e addirittura il 380 per la pompa. Metterei tutto a 24 volt tramite un trasformatore. Pensavo anche di utilizzare la bassa tensione per alimentare una o più strisce led da montare magari all'interno della protezione mandrino per illuminare il piano di foratura senza ombre.
Ma dipende dall'omino della sicurezza.
marcogi
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da marcogi »

Scusa mi sono sovrapposto al tuo post.
Come scrivevo è stato un problema, ho utilizzato delle catenelle ed un piccolo cilindro idraulico perchè era molto duro da estrarre. Se hai un estrattore tradizionale potresti sostituire ai bracci dell'estrattore delle catenelle e girarle intrno a due bracci opposti del volante di destra.
matteou
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da matteou »

Ciao! Novita' sul restauro del tuo rag?

Oggi mi hanno portato i cuscinetti. Ho cominciato a smontare il canotto e tolto i cuscinetti.
Ho cominciato a pulire e adesso e' tutto a bagno nella nafta, domattina do' l'ultima pulita e rimonto il tutto.
Dentro il canotto ho trovato un po' di trucioli, secondo me erano quelli che rompevano le scatole ai cuscinetti.
Dopo una pulita, quelli a sfere oblique giravano abbastanza bene, quelli a sfere (lato puleggie) erano piu' stanchi.

Con l'albero in mano, mentre lo ripulivo, mi e' venuta la malsana idea di fargli un foro per metterci un tirante... sembra che il metallo non sia trattato (almeno la parte sopra, quella scanalata, viene attaccata dalla lima), pero' si tratterebbe di fare un foro da 17 almeno per un bel tratto (a occhiometro 350-400mm). E' stata un'idea transitoria, continuo col portapinze avvitato alla ghiera!
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da marcogi »

Un foro di 17 per 400 mm? Dove la trovi una punta cosí lunga? Poi la parte posterore dell'albero non è poi così grossa, attraversarla con un foro di 17 la indebolirebbe notevolmente. Comunque mi piacerebbe davvero sapere come fare un foro così lungo, immagino con il tornio, ma anche ad avere la punta giusta come fai a garantire la rettilineitá?
Io nel frattempo ho sostituito anche un cuscinetto alle pulegge mobili centrali, a questo punto non mi resta che sistemare le cinghie, e provare l'impianto del refrigerante, ma prima devo decidere il da farsi sull'impianto elettrico. Per adesso sono inpausa nell'attesa della protezione mandrino.
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da matteou »

Per quello dicevo che l'idea e' venuta e due secondi dopo e' andata.
Ammettendo di avere la possibilita' di fare forature profonde, l'albero si indebolirebbe troppo.
Comunque leggevo che vendevano (non so se proprio Serrmac o altri) l'albero modificato per 1500E o giu' di li'.

Per quanto riguarda la foratura profonda, leggendo in giro, sembra sia fattibile con "poco". Buona punta, macchina robusta, velocita' di taglio e avanzamenti corretti. Refrigerante a volonta' (quasi obbligatorio la punta con i canali per il refrigerante) e scarico del truciolo frequente.
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cima96
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da cima96 »

Per forature precise e profonde si usano le punte a cannone, penso che si chiamino così perchè erano utilizzate per realizzare le canne delle armi da fuoco.
Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da matteou »

Belle le punte a cannone. Ho idea pero' che costino una fortuna...

Tornando al Rag40, oggi ho rimontato i cuscinetti.
Per Marco, mi sorge un dubbio (mona io che non ho fatto caso prima di smontare).
Il cuscinetto piu' vicino al naso del canotto (quello che va ad appoggiarsi ad una "rondellona" va messo in battuta oppure c'e' gioco tra flangia naso canotto e rondellona-cuscinetto?
Io ho sparato dentro il cuscinetto a mano, poi ho dato un paio di martellate ma piu' giu' di li' non andava. La rondellona "balla" per circa 1cm (fermata da una parte dalla flangia sul naso del albero, dall'altra parte dal cuscinetto).
Vedendo le tue foto e basandomi sulla ghiera sinistrosa, direi che il cuscinetto e' giusto che si fermi li', pero' se mi dai conferma e' meglio.

Grazie!
marcogi
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da marcogi »

Si si c'è gioco, poi lo elimina la ghiera quella che ferma tutto sul canotto. Accertati di aver messo la rondellona per il verso giusto, altrimenti la ghiera la schiaccia. Io non ci avevo fatto attenzione poi nel rimontarla ho dovuto pensarci un po' su prima di mettere i cuscinetti.
matteou
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

Messaggio da matteou »

Ottimo, immaginavo ma volevo avere conferma. Grazie per il sostegno :smile:
La rondellona l'ho messa nel verso giusto, prima di smontarla mi sono segnato come andava messa.

Per quanto riguarda la ghiera che stringe i cuscinetti (quella che non riuscivi a smollare perche' non avevi visto il grano), tu sei riuscito a tirare a pacco i cuscinetti fino a (quasi) bloccarli?
Io ho stretto come un cane (piu' di li' non va) ma l'albero gira sempre uguale (come scorrevolezza).
Pero' con la ghiera stretta al massimo ho molte meno vibrazioni! E con i cuscinetti nuovi e' molto piu' silenziosa.
Probabilmente i cuscinetti vecchi potevano ancora andare, ma visto che ho avuto un'occasione per prenderli tutti nuovi (46E per tutti e 4) ho colto la palla al balzo.
marcogi
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Re: FAMUP RAG 40. Restauro

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Mah, io ho avuto l'impressione che la ghiera non andasse a spingere su i cuscinetti ma arrivasse diciamo a fine corsa. Ammetto che non ho prestato attenzione alla cosa anche perchè quando ho visto che non aveva cuscinetti a rulli conici mi sono subito rasserenato visto una precedente esperienza sulla mia fresa. Non ho ancora avviato il trapano ma non ho ravvisato alcun gioco. Poi il mio non sarà usato come fresa per cui da questo punto di vista dovrei essere avvantaggiato.
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