Ciao Mauro, complimenti per tutto l'ottimo lavoro! Mi chiedevo se si può fare un contagiri col metodo da te spiegato (poi facciamo anche un esempio, perchè io sono un testone!) utilizzando un volmetro a tre cifre e leggendo con una approssimazione di 10 giri; cioè se il voltmetro legge 124 in realtà i giri sono 1240, se legge 37 sono 370 e così via (in realtà non siamo sicuri dello 0 finale, ma poco importa, per l'uso che io faccio del tornio....). Un esempio del voltmetro che intendo: http://www.ebay.it/itm/Modulo-Voltmetro ... 1e7625ba05
Si trovano anche a meno....
Grazie escusate l'
Darix
"Gli eventuali danni sono sempre preceduti da segni premonitori, tranne il botto che è istantano" (cit. YRAG)
Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP
Ciao Darix, ho capito perfettamente cosa vuoi fare, però se devi acquistarlo per quella cifra ne prendi uno a 4 cifre 1999, credo che sia anche migliore perchè parte da zero invece il tuo parte da 300 giri se non erro.
Comunque facciamo un esempio: tu hai un motorino che facendolo girare a 1000 giri dà una tensione di 12 Volt. Se usi il tuo voltmetro a 1000 giri segna 12, come vedi sei già fregato perchè perdi 2 cifre dato che con un partitore puoi solo abassare la tensione , in questo caso i 12 Volt puoi portarli a 10 non certo a 100.
Invece se hai un millivoltmetro fondo scala 199,9 come quelli che uso io puoi usare anche un motorino che a 1000giri esca 1Volt con un partitore 1 a 10. Non sò se sono riuscito a spiegarmi se mi dai dei dati penso che potrò essere più chiaro.
Ok, credo di capire. Quindi, intanto di sicuro serve un millivoltmetro e non un voltmetro. Per curiosità adesso chiedo: quale valore di tensione produce "a peso" un motore in cc che ruoti a 10, 100 o 1000 giri?
Chiaramente, non dovrebbe essere difficile effettuare una "correzione" sul motore variando il rapporto di trasmissione tra l'albero ed il motore; ma il rapporto tra il numero di giri e la tensione del motore in cc è una funzione lineare? (doppio dei giri = doppio della tensione?)
Grazie
Darix
"Gli eventuali danni sono sempre preceduti da segni premonitori, tranne il botto che è istantano" (cit. YRAG)
Ciao Darix, vedo che hai capito perfettamente, ed hai anche chiaro il concetto che la tensione è dirrettamente proporzionale alla velocità. Di motorini ne esistono mai tanti che è difficile darti una risposta, comunque proprio adesso ne ho uno in mano preso da un trapanino lo ho fatto girare appena con le dita sarà 1/2 giro al secondo e butta fuori 300mv, perciò come vedi non c'è bisogno di cercare un rapporto con pulegge, fai pure l'accoppiamento che ti viene più comodo poi si lavora sul valore delle restistenze e si ottiene una calibratura perfetta. Chiaro che parliamo di motorini a bassa tensione, e quanto è più bassa , tanto meglio è per rilevare bassi giri. Fai pure l'accoppiamernto poi caso mai ci sentiamo.
Mauro, riguardando i video, posso sapere con cosa hai rifatto le scritte della leva di regolazione della velocità, ex cambio? Sulla Deckel vorrei comandare le velocità del dahlander tramite 3 teleruttori, però come ti ho detto vorrei utilizzare un comando unico che mi metta automaticamente in stop e poi start l'inverter durante la commutazione, gli ausiliari dei teleruttori sono quasi tutti già utilizzati per interbloccarli, come si può fare tu che sei un esperto?
Ciao
Tornio Alpin 160 (in restauro) - Fresatrice Deckel FP1 - Trapano Audax CM1 - Troncatrice Thomas 250 - Motosaldatrice autocostruita con rotativa Pellizzari
Ciao Paolo, le scritte le faccio fare da due ragazzi che fanno targhette. Per lo schema ne ho buttato giù uno che dovrebbe andare bene, non ho messo gli interblocchi perchè non li ritengo utili, però se ti piacciono sappi che sui teleruttori puoi applicare i blocchetti contatti aux, il relè puoi mettere un comune octal.
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Ottimo Mauro, va benissimo, anche se sulla Deckel è meglio non invertire il moto, su molte fresatrici universali il mandrino può girare in entrambe i sensi, anche sulla deckel in linea teorica si potrebbe fare, ma non ci sono le rosette di sicurezza come sulle fresatrici che possono girare in entrambi i sensi, ci sono solo dado e controdado in tutti i bloccaggi, lo so bene avendola smontata e rimontata tutta, ed inoltre la pompa meccanica ad ingranaggi del lubrorefrigerante non funzionerebbe perchè girerebbe al contrario.
Unica cosa rimane da vedere se anche usando un contatto usiliario che comanda un altro relè non sia comunque troppo veloce e l'inverter si trovi per un attimo senza carico andando in protezione, al massimo pensavo ad un temporizzatore regolabile a qualche secondo, tipo quelli per fare il comando di partenza stella-triangolo, ne ho due, uno regolabile da 0 a 5 sec. e uno da 0 a 10 sec.
Grazie Mauro, le scritte sono venute proprio bene.
Ciao
Tornio Alpin 160 (in restauro) - Fresatrice Deckel FP1 - Trapano Audax CM1 - Troncatrice Thomas 250 - Motosaldatrice autocostruita con rotativa Pellizzari
Un a domanda siccome voglio copiarti la frizione elettrica , il potenziometro della frizione e' un potenziometro doppio con uno dei due estremi in controserie e il valore non dovrebbe essere critico ? mi confermi se ho intuito giusto grazie
Ciao Pierluigi, mi fà piacere che tu voglia realizzare quel tipo di regolazione. Se vai a Pag. 3 vedi lo schema, il pot.in quel caso è un lineare da 22K con una modifica ho dovuto aggiungere il contatto di ZERO (filo celeste) in quel modo uso 2 semipotenziometri che sarebbero da 11K, uno per marcia avanti e l'altro per la marcia indietro. Il difficile è realizzare quel contatto di Zero. Alla fine ho trovato un pot. a filo molto più grosso in modo che si lavora meglio. Purtroppo il valore è 470 Ohm, allora siccome temevo di caricare troppo i 10 Volt dell'inverter ho preso una tensione esterna ed ho usato quei 12 Volt che vedi in alto a sinistra, ho messo 2 diodi in serie che producendo una caduta di 0,7 per 2 = 1,4 Volt sono arrivato a 10,6Volt, se non sono stato chiaro dimmelo che ti metto lo schema finale e comunque non aver timore di fare domande perchè mi rendo conto che non è facile per me spiegare.
Mauro, cos'è R che hai indicato nello schema? presumo un relè per selezionare il potenziometro della velocità indietro. Puoi spigarmi come funziona la regolazione della velocità indietro.
Ciao e grazie
Tornio Alpin 160 (in restauro) - Fresatrice Deckel FP1 - Trapano Audax CM1 - Troncatrice Thomas 250 - Motosaldatrice autocostruita con rotativa Pellizzari
Pierluigi, il relè R viene eccitato dalla 24 V proveniente dal micro marcia indietro e serve a commutare i 10 Volt che vanno all'inverter per la reg.giri. Cioè a relè diseccitato l'nverter vede i 10 Volt provenienti dalla marcia avanti, mentre quando si eccita commuta e vede i Volt provenienti dalla marcia indietro.
Per quanto riguarda il potenziometro frizione hai compreso perfettamente.
Il probrema era: la leva frizione ha una escursione di 45° per la marcia avanti e 45° per la marcia indietro, in questi 2 movimenti avrei dovuto fare muovere 2 potenziometri alternativamente, non ci sono riuscito però non mi sono ancora arreso e se ci riesco sarà migliore dell'attuale soluzione, se qualcuno ha idee in merito gli sarei grato.
grazie delle foto , oggi in laboratio ho trovato dei potenziometri gia' fatti con lo zero centrale ma sono da 100 k e logaritmici , peccato ho recuperato comunque in pot a filo da 10k da modificare e poi vedremo