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Precarico cuscinetto
Inviato: mer giu 24, 2015 21:06
da Calbas
Ho due cuscinetti conici a O che tengono l'albero, il costruttore dice che devono avere un carico radiale minimo di 72Kg.
Ovviamente, per me, non ho nessun modo di misurare il carico in quel modo; posso misurare il movimento sull'asse dell'albero.
Per ora mi sono fermato a 5 centesimi di gioco, ma in che modo faccio sta regolazione per avere un valore accettabile?
Re: Precarico cuscinetto
Inviato: mer giu 24, 2015 21:14
da Dasama46
Resto in ascolto : il precarico dei cuscinetti, per me è un argomento da sviscerare . . . .

Re: Precarico cuscinetto
Inviato: mer giu 24, 2015 21:38
da Calbas
Siamo già ai fegatini frattaglie e nervetti?

Re: Precarico cuscinetto
Inviato: mer giu 24, 2015 21:44
da Dasama46
No, è troppo presto . . .

Re: Precarico cuscinetto
Inviato: mer giu 24, 2015 22:17
da Raban
cominciamo a capire il carico massimo , io li tirerei fintanto che non scaldano
Re: Precarico cuscinetto
Inviato: mer giu 24, 2015 22:20
da onorino
di solito se sono troppo tirati , girano a scatti.
Re: Precarico cuscinetto
Inviato: mer giu 24, 2015 23:00
da Calbas
In qualche pagina SKF ho visto i valori di aumento della temperatura in relazione al carico, però è un sistema lungo e laborioso, bisogna smontare cinghia, puleggia e il suo supporto ogni volta per fare la regolazione.
Farli andare a scatto non posso, la mia religione me lo vieta.
Per quello che ho letto finora bisogna azzerare il gioco e poi applicare una torsione della ghiera con dinamometrica, in base alle tabelle. Solo che per una ghiera cinese su un filetto cinese, che appoggia su una ralla cinese ci vogliono le tabelle cinesi.
Alla fine, se non mi fermate prima, applicherò un torsione minima dopo lo zero; in fondo un carico di 70Kg su un cuscinetto da 70mm non deve nemmeno sentirsi come resistenza a mano.
Diciamo 10°, visto che fa anche caldo e in inverno si stringono.
speriamo in bene.
Re: Precarico cuscinetto
Inviato: mer giu 24, 2015 23:10
da Raban
ma dai stringilo un po a occhio se vedi che a vuoto scalda lo molli un po
Re: Precarico cuscinetto
Inviato: gio giu 25, 2015 07:06
da c.marcello
ahahah l'occhiometro dell'esperienza :-)
Re: Precarico cuscinetto
Inviato: sab giu 27, 2015 18:06
da LorisTN
Tiri la ghiera per metterli in battuta poi torni indietro di un po' finchè senti che gira preciso ma non lasco ... fanno tutti cosi sui mozzi del camion o mezzi pesanti .
Re: Precarico cuscinetto
Inviato: sab giu 27, 2015 20:09
da tomas
Per dare il precarico si usano dei distanziali di misura adeguata.
Solo così si da un precarico costante.
Se posti qualche disegno o foto per capire meglio di cosa si tratta ,sarà possibile darti ulteriori aiuti.
Saluti.
Re: Precarico cuscinetto
Inviato: sab giu 27, 2015 21:09
da Calbas
Per finire,
non è possibile misurare la temperatura perché il cuscinetto è all'interno del canotto della fresa, se riesce a scaldare il canotto vuol dire che è già bollito, ci si potrebbe basare solo su quello inferiore ma rimane una valutazione a occhio: stesso problema di valutazione;
gli spessori si usano se è previsto, ci vuole una ghiera che vada in battuta e lasci lo spazio per gli anelli; questa è prevista a spingere sul cuscinetto, qualsiasi spessore servirebbe solo a tenere la ghiera più alta.
Risultato: dopo aver fatto una buona misurazione e un carico probabilmente corretto, ho montato tutto che "doveva" andar bene. Ma siccome sono furbo ... ho messo un grasso speciale EP molto adesivo, un pelo di troppo; quindi le prove le ho fatte quando il grasso non era ancora spalmato completamente, dopo una mezzora il carico è aumentato per il velo che spinge sui rulli.
Nel complesso nessun danno, non scalda sotto sforzo, non si muove sotto sforzo, non ruzza, è solo pastoso; mi va bene così.