Innanzitutto felicitazioni per il nuovo arrivato, proprio un bell'HBX 360 in tutto il suo splendore......incluso il variatore che piscia olio, guasto praticamente matematico dopo un certo n°di ore, e se non piscia forse vuol dire che è finito l'olio
Se ho ben capito non riesci a sfilare quella bussola che riporta una camma a bocciolo perché è rimasta dentro la rotellina del "follower", se il problema è questo, dal disegno sembra che tale rotellina si debba sfilare radialmente come il perno, quindi gira la cava verso il basso e fruga con un uncino per farlo cadere.
Se invece il problema e quella che pare una spinetta radiale posta subito a SX del particolare contornato in giallo, mi sembra di leggere, sempre dal disegno, che almeno in un punto della circonferenza la bussola alloggiata nel mozzo abbia un foro radiale che trapassa la cartella, quindi facendo corrispondere questo foro con la spinetta, puoi batterla verso il centro dell'albero sfilandola facendola cadere nella cavità al centro della boccola.
Ad ogni modo, concordo, sarà blasonato e tutto quanto, ma è un Cazzeneuve di puzzle francese!!
Se ti può consolare io ho un Vernier TV280 e certe soluzioni tecniche adottate sono un modo estremamente difficile di fare una cosa semplice passando per l'inutile. Per dirne alcune: il mio naso mandrino è a flangia secondo ISO 702/I del tipo A1-4 e la piattaforma si fissa con viti nei fori filettati M10, ebbene i cugini d'oltralpe non solo hanno aggiunto una seconda serie di fori non prevista, ma tali fori vogliono viti M9x1,25
![suonato [zinzin.gif]](./images/smilies/zinzin.gif)
. Ancora posso citare il fatto che la mia macchina ha 16 velocità, e lo schema della trasmissione prevede 4 rapporti primari e 2 gamme (volata e ritardo) ottenuti a mezzo di rotismi, e solo con questi abbiamo 8 marce, poi vi è la possibilità di scegliere tra 2 ulteriori gamme (lenta e veloce per averne 16 totali) per cui verrebbe ovvio pensare di avere un motore a 2 velocità.....e invece no!! Motore monovelocità sul cui albero è calettato un gruppo di due pulegge di diametro differente rese solidali una per volta al perno tramite elettrofrizioni, da tali due pulegge due cinghie di tipo B lunghe 2 metri e mezzo arrivano fino all'ingresso del cambio meccanico nella testa. Tale sistema di elettrofrizioni inoltre funge anche da freno nel momento in cui vengono innestate entrambe, così che motore e testa del tornio risultino collegate da due catene cinematiche con rapporto di trasmissione differente e l'arresto si ha quando di fatto il tutto si "impunta", ma dico "motore autofrenante a doppia velocità no?"

E così tante altre che non menziono per non andare troppo OT....
Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP