Brunitura a caldo fatta in casa
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa
la piastra è uguale alla mia, eviterei le fiamme libere con certe miscele, a me ha preso fuoco.
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni
er robin hood de no'antri
tagliatore scelto di puntarelle
http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
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Il Dottore
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa
Avevo visto in qualche video un fornello tipo friggitrice con tanto di griglia e termometro ma non riesco a trovarlo. comunque se basta un semplice fornello penso prenderò una piastra come quella.
edit: https://www.amazon.it/Severin-2408-Frig ... hen&sr=1-2
Forse questa potrebbe andare meglio visto che si può impostare la temperatura e ha già anche la griglia per immergere i pezzi.
edit: https://www.amazon.it/Severin-2408-Frig ... hen&sr=1-2
Forse questa potrebbe andare meglio visto che si può impostare la temperatura e ha già anche la griglia per immergere i pezzi.
Re: Brunitura a caldo fatta in casa
Vuoi diventare un brunitore professionale.... 
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Il Dottore
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa
Macché, ma visto i costi abbastanza irrisori e il fatto che sia meglio scartare il fornello a fiamma libera tanto vale investire quei 20-30€ e fare le cose per bene.
Re: Brunitura a caldo fatta in casa
Non hai torto , e non è neanche da trascurare la indipendenza dal settore controllato dalle donne..... 
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Il Dottore
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa
Oggi ho fatto una prova di brunitura su delle viti. Le viti erano già parzialmente brunite (nere) ma visto che sono state abbassate, allungato il filetto ecc ho pensato bene di brunire le parti grezze. E normale che una volta inseriti i vari componenti e miscelati sul fondo rimanga sempre delle polvere fine bianca? per dire le scaglie di soda si sono ridotte in polvere e lo stesso per l'urea ma sul fondo della pentola è comunque rimasto uno spesso strato di deposito.
EDIT: Niente la brunitura non è venuta. Probabilmente il concime (l'urea) non era quello adatto. Domani vedo se ne hop di altri tipi e in caso riprovo.
EDIT: Niente la brunitura non è venuta. Probabilmente il concime (l'urea) non era quello adatto. Domani vedo se ne hop di altri tipi e in caso riprovo.
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dogwines
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa
ELIMINATO L RIPORTO VIETATO DAL REGOLAMENTO
io avrei bisogno di una friggitrice industriale
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa
Per usi alimentari.... 
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gionp
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa
@ ildottore
A parte che sono tutti e due utilizzati come fertilizzanti, cosa centra l'urea CO(NH2)2 con il nitrato di potassio KNO3 ?
A parte che sono tutti e due utilizzati come fertilizzanti, cosa centra l'urea CO(NH2)2 con il nitrato di potassio KNO3 ?
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Il Dottore
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa
ho confuso i due ed infatti è venuto un disastro con un fumo tossico da restarci secchi. Poi ho riprovato con gli ingredienti giusti all'aperto ma il fuoco non riusciva a riscaldare la pentola alla giusta temperatura. Alla fine sono tornato alla cucina e al terzo tentativo è riuscita una bella brunitura uniforme (fatta su viti, dadi e randelle) ed ora sono immersi nell'olio a "riposo".
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procopio
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa
io al primo tentativo che ho fatto, ho messo il mio bel fornellino da campeggio in mezzo al garage... un miscuglio di si e no un paio di etti tra acqua soda e nitrato e li ho messi a bollire in un vecchio pentolino.
mi sono distratto solo 30 secondi quando al bollore ha straripato il tutto. si e spenta la fiamma, il gas continuava ad uscire e io che tamponavo con stracci bagnati tutta la gelatina che c'era in giro.
ho buttato tutto sotto l'acqua, scaricato la bomboletta in aria libera in giardino e per sta volta mi è andata bene.
4 occhi ci vogliono e mai distrarsi. Mea culpa
mi sono distratto solo 30 secondi quando al bollore ha straripato il tutto. si e spenta la fiamma, il gas continuava ad uscire e io che tamponavo con stracci bagnati tutta la gelatina che c'era in giro.
ho buttato tutto sotto l'acqua, scaricato la bomboletta in aria libera in giardino e per sta volta mi è andata bene.
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gionp
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa
@ ildottore
e ci credo che ne è uscito un disastro ambientale, se si provoca l'idrolisi dell'urea come composto intermedio ci si ritrova tra i piedi del carbammato d'ammonio (NH2CO2NH4), che a sua volta si decompone in ammoniaca ed anidride carbonica NH2CO2NH4 ->2NH3 + CO2 la reazione complessivamente è endoternica, e l'ammoniaca mischiata a della soda messa a bollire non è certamente simpatica.
Normalmente a livello industriale l'idrolisi dell'urea si fa tra i 140 e i 160° iniettando vapore nella soluzione.
nella soluzione che hai fatto c'è della soda caustica e dell'urea.
Una soluzione con soda al 25% bolle a 117° una al 50% a 147°, anche l'urea innalza la temperatura di ebollizione , non so le concentrazioni che hai messo in gioco e di conseguenza la temperatura di ebollizione della soluzione che avevi fatto ma sicuramente si superavano abbondantemente i 100°, credo almeno 120° e di ammoniaca se ne liberava parecchia.
comunque se servisse dell'urea "pura" basta comprare una tanica di Adblue, che non è altro che una soluzione al 32.5% di urea in acqua .
Anche se si becca dell'Adblue prodotto per dissoluzione di urea tecnica di alta qualità in acqua demineralizzata,anzichè con urea di sintesi, l'urea contenuta ha molti meno impurità dell'urea commerciale o peggio ancora di quella contenuta nei concimi.
se interessa la variazione delle temperature di ebollizione delle soluzioni si puo partire da questo documento
http://www.scuolaforum.org/chimica/5073 ... quose.html
Mai mischiare prodotti e composti chimici se non si conoscono i risultati e le cautele necessarie, già a mischiare i prodotti che comunemente si trovano in casa, acidi, candeggina, ammoniaca,idrossido di sodio( lo trovate in molti prodotti per sgorgare i tubi), si rischia di farsi veramente male, se mischiamo della candeggina a dell'acido muriatico liberiamo ed andiamo a respirare del cloro gassoso, direi che è meglio evitare
e ci credo che ne è uscito un disastro ambientale, se si provoca l'idrolisi dell'urea come composto intermedio ci si ritrova tra i piedi del carbammato d'ammonio (NH2CO2NH4), che a sua volta si decompone in ammoniaca ed anidride carbonica NH2CO2NH4 ->2NH3 + CO2 la reazione complessivamente è endoternica, e l'ammoniaca mischiata a della soda messa a bollire non è certamente simpatica.
Normalmente a livello industriale l'idrolisi dell'urea si fa tra i 140 e i 160° iniettando vapore nella soluzione.
nella soluzione che hai fatto c'è della soda caustica e dell'urea.
Una soluzione con soda al 25% bolle a 117° una al 50% a 147°, anche l'urea innalza la temperatura di ebollizione , non so le concentrazioni che hai messo in gioco e di conseguenza la temperatura di ebollizione della soluzione che avevi fatto ma sicuramente si superavano abbondantemente i 100°, credo almeno 120° e di ammoniaca se ne liberava parecchia.
comunque se servisse dell'urea "pura" basta comprare una tanica di Adblue, che non è altro che una soluzione al 32.5% di urea in acqua .
Anche se si becca dell'Adblue prodotto per dissoluzione di urea tecnica di alta qualità in acqua demineralizzata,anzichè con urea di sintesi, l'urea contenuta ha molti meno impurità dell'urea commerciale o peggio ancora di quella contenuta nei concimi.
se interessa la variazione delle temperature di ebollizione delle soluzioni si puo partire da questo documento
http://www.scuolaforum.org/chimica/5073 ... quose.html
Mai mischiare prodotti e composti chimici se non si conoscono i risultati e le cautele necessarie, già a mischiare i prodotti che comunemente si trovano in casa, acidi, candeggina, ammoniaca,idrossido di sodio( lo trovate in molti prodotti per sgorgare i tubi), si rischia di farsi veramente male, se mischiamo della candeggina a dell'acido muriatico liberiamo ed andiamo a respirare del cloro gassoso, direi che è meglio evitare
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dogwines
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa
@gionp
io devo ancora iniziare a provare la brunitura, tu hai delle soluzioni dei vari prodotti per eseguire la brunitura in sicurezza?
Grazie mille
io devo ancora iniziare a provare la brunitura, tu hai delle soluzioni dei vari prodotti per eseguire la brunitura in sicurezza?
Grazie mille
Re: Brunitura a caldo fatta in casa
Ho sempre fatto la brunitura a freddo evitando pericoli usando una miscela di acido nitrico e acido selenioso, è efficace sia sul ferro che sul rame e le sue leghe : è solo problematico procurarsi l'acido selenioso perchè di solito vendono prodotti con alto grado di purezza (costosi).
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gionp
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Re: Brunitura a caldo fatta in casa
si si l'acido selenioso non è proprio economico è reperibile quello per analisi chimiche , costa 417€ l'etto .....
Io la brunitura chimica la faccio con l'apposito reagente reperibile in armeria o su antichitàbelsito, non sono economici ma funzionano bene.
La cosa più importante e pulire e sgrassare perfettamente i pezzi, i risultati migliori si ottengono su pezzi lucidati.
La brunitura chimica comunque è una lavorazione abbastanza diffusa tra i coltellinai, sui loro siti di riferimento si trovano metodi e ricette testate
ad esempio qui
https://coltellimania.com/diy-per-la-br ... i-metalli/
Pure i tiratori hanno a che fare con la brunitura
qui ci sono tre metodi diversi, dui artigianali, uno con l'uso di un prodotto industriale
http://www.tiropratico.com/htm/brunitura.htm
Io la brunitura chimica la faccio con l'apposito reagente reperibile in armeria o su antichitàbelsito, non sono economici ma funzionano bene.
La cosa più importante e pulire e sgrassare perfettamente i pezzi, i risultati migliori si ottengono su pezzi lucidati.
La brunitura chimica comunque è una lavorazione abbastanza diffusa tra i coltellinai, sui loro siti di riferimento si trovano metodi e ricette testate
ad esempio qui
https://coltellimania.com/diy-per-la-br ... i-metalli/
Pure i tiratori hanno a che fare con la brunitura
qui ci sono tre metodi diversi, dui artigianali, uno con l'uso di un prodotto industriale
http://www.tiropratico.com/htm/brunitura.htm