Diagnosi e riparazione motore elettrico

Moderatore: Junior Admin

Avatar utente
leomonti
CAPO REPARTO
Messaggi: 2689
Iscritto il: dom set 07, 2008 22:37
Località: ABRUZZO - fra la Maiella e il West

Re: Diagnosi e riparazione motore elettrico

Messaggio da leomonti »

Con gli inverter andrebbero usati motori con isolamento in classe "F".
Al di sotto, c'è il rischio di cuocere l'isolamento.
Così mi dicono quelli pratici....Io non ne so abbastanza, quindi do loro ascolto :smile: :smile:
"...Il cervello è l'organo più sopravvalutato..." (W.Allen)
mario mariano
CAPO OFFICINA
Messaggi: 10318
Iscritto il: lun dic 23, 2013 14:36
Località: Roma Monte Sacro

Re: Diagnosi e riparazione motore elettrico

Messaggio da mario mariano »

e to lo sei chiesto il perché? no! :risatina: allora avendo la possibilità di girare, con l'inverter, ad una velocità di molto inferiore a quella di targa non si riesce a smaltire efficacemente il calore dell'avvolgimento e dato che i motori in classe F possono arrivare a 156 °C meglio sarebbero quelli in classe H o addirittura in C ma noi siamo "gretti" e ci mettiamo un ventilatore supplementare per raffreddarlo e abbiamo risolto, dato che normalmente usiamo gli inverter per pilotare vecchie macchine utensili non più giovani di 40 anni quindi con motorizzazioni obsoleti
Avatar utente
leomonti
CAPO REPARTO
Messaggi: 2689
Iscritto il: dom set 07, 2008 22:37
Località: ABRUZZO - fra la Maiella e il West

Re: Diagnosi e riparazione motore elettrico

Messaggio da leomonti »

Il problema del basso numero di giri si risolve (ed in alcuni l'ho risolto) con l'utilizzo di una servoventola alimentata a parte.
Credo, ma magari i tecnici puri mi smentiranno, che l'esigenza di un isolamento migliore sia da mettere in relazione anche con la modalità utilizzata dagli inverter per pilotare i motori, nel rapporto tensione/corrente/frequenza, soprattutto quando lavorano in vettoriale/compensazione di coppia.
"...Il cervello è l'organo più sopravvalutato..." (W.Allen)
Avatar utente
t.a.c.a.
TRA NON MOLTO PASSO AL TORNIO
Messaggi: 212
Iscritto il: sab mag 24, 2014 08:31
Località: Venezia

Re: Diagnosi e riparazione motore elettrico

Messaggio da t.a.c.a. »

Io ho usato inverter con motori molto vecchi senza problemi e sono dell'idea che prima di cambiare/riavvolgere un motore si possa usare quel che c'è finché dura. Ovviamente non è quello che si dovrebbe fare ma in un'ottica da hobbista direi che funziona.
L'errore dell'acqua è stato un errore da principiante ma ora so con cosa lavare i motori.
Le nuove misure sono peggiori di quelle precedenti l'isolamento a massa è di 0.01Mohm e quindi è arrivato il momento di farlo riavvolgere. Se avete qualche contatto di un buon riavvolgitore ben venga.
Avatar utente
leomonti
CAPO REPARTO
Messaggi: 2689
Iscritto il: dom set 07, 2008 22:37
Località: ABRUZZO - fra la Maiella e il West

Re: Diagnosi e riparazione motore elettrico

Messaggio da leomonti »

Anch'io sto usando un inverter per pilotare - addirittura - il Dahlander originale del mio Schaublin 120VM....ma so che non si dovrebbe fare :smile: :smile:
Come dici tu, finchè dura, e fin quando funziona bene la protezione interna dell'inverter ed il differenziale... :shock:
"...Il cervello è l'organo più sopravvalutato..." (W.Allen)
mario mariano
CAPO OFFICINA
Messaggi: 10318
Iscritto il: lun dic 23, 2013 14:36
Località: Roma Monte Sacro

Re: Diagnosi e riparazione motore elettrico

Messaggio da mario mariano »

scusa leomonti perché non si dovrebbe fare? basta che la tensione dell'inverter sia compatibile con quella del motore e che si adoperi il commutare ad inverter inattivo e non succede nulla
Avatar utente
leomonti
CAPO REPARTO
Messaggi: 2689
Iscritto il: dom set 07, 2008 22:37
Località: ABRUZZO - fra la Maiella e il West

Re: Diagnosi e riparazione motore elettrico

Messaggio da leomonti »

In realtà ci vorrebbero settaggi differenti per ciascuna delle due velocità, infatti ho qualche problema di coppia. Comunque, non me la sono sentita - magari la paura è infondta - di mandare il sistema in auto tuning, nè di utilizzare la funzione vettoriale.
Parliamo di un motore di 70 e più anni fa....E' il motore originale e la data di costruzione riportata sulla targhetta del tornio è 1950. Gli inverter non esistevano, ed i motori non erano costruiti per quel tipo di pilotaggio. E quel po' di isolamento, come concepito all'epoca, non sarà sicuramente fresco come il primo giorno.
Continuo ad usarlo aspettando con trepidazione l'odore di bruciato. Bisogna comunque dire che lo uso solo come "rifasatore", quindi, solo a 50Hz. La variazione di velocità la ottengo con la sua puleggia a diametro variabile, e/o le due velocità del motore cambiate rigorosamente ad inverter inattivo.
"...Il cervello è l'organo più sopravvalutato..." (W.Allen)
mario mariano
CAPO OFFICINA
Messaggi: 10318
Iscritto il: lun dic 23, 2013 14:36
Località: Roma Monte Sacro

Re: Diagnosi e riparazione motore elettrico

Messaggio da mario mariano »

certamente, il settaggio dell'inverter va fatto per per l'alta velocità (doppia stella, dove l'assorbimento di corrente è più alta) e in questo caso non si ha l'effetto "salvamotore" dell'inverter, come ho avuto modo più volte di dire, per la bassa velocità, e ho sempre aggiunto di non scendere mai sotto i 30 Hz e mai sopra gli 80 Hz per i motori datati come il tuo
Rispondi

Torna a “L'esperto risponde”