Saldobrasare correttamente
Moderatore: Junior Admin
Saldobrasare correttamente
Salve a tutti !!! Sono in difficoltà riguardo ad una saldatura a CASTOLIN con cannello ossiacetilenico.La saldatura riguarda l'unione di una placchetta di widia ad un tondo di acciaio temprato diametro 4mm con gioco di 0,06 - 0.07 mm.
Come posso saldare correttamente i due metalli ? Datemi qualche dritta !!! Grazie.
Come posso saldare correttamente i due metalli ? Datemi qualche dritta !!! Grazie.
Ciao io l'ho visto fare!!! Ma non l'ho mai fatto. 1) sulla barretta di acciaio devi fare l'allogio dove poi verrà brasata la placchetta di widia. 2) tra le due parti da brasare che devono essere ben pulite e spalmate con il disossidante interponi una lamella di castolin anch'essa spalmata di disossidante poi facendo attenzione che la placchetta di widia non si muova (al limite la tieni ferma con qualcosa) inizi con il cannello (fiamma non troppo aggressiva) a riscaldare le parti. vedrai la castolin liquefarsi e la placchetta di widia adagiarsi nell'alloggio. La quantità di castolin credo che dipenda dallo spessore della lamella che più volte ho visto interporla ripiegandola aumentando lo spessore.
Speriamo che qualche esperto sia più preciso!!!!! aspettiamo comunque la sua parola!!!
Speriamo che qualche esperto sia più preciso!!!!! aspettiamo comunque la sua parola!!!
Io ho provato una sola volta ed è rimasta unita, ho usato la lega Castolin 5% di
argento (esternamente ha il disossidante giallo)
ho pulito bene le parti, cosparse di disossidante e brasate, il materiale di
apporto dovrebbe insuinuarsi per capillarità tra i componenti.
Se si annerisce probabilmente non è regolata bene la fiamma.
Questo è quello che ho riscontrato, non sono comunque un esperto, sono solo
un hobbysta
argento (esternamente ha il disossidante giallo)
ho pulito bene le parti, cosparse di disossidante e brasate, il materiale di
apporto dovrebbe insuinuarsi per capillarità tra i componenti.
Se si annerisce probabilmente non è regolata bene la fiamma.
Questo è quello che ho riscontrato, non sono comunque un esperto, sono solo
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Se non stò attento torno ai trapanini... 
Ciao ciao...... Alessandro
Ciao ciao...... Alessandro
- Raban
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- Località: Serenissima Repubblica Veneta
dunque , fiamma dolce , ovvero un po' scarsa di osigeno .
Se non attacca e' perche' i pezzi o non sono caldi o non c'e' il disossidante .
Fai cosi' , togli tutti i vari foglietti di lega che hai messo tra widia e inserto e appogiaci
semplicemente la placchetta .
Col cannello scalda sia la placchetta che il pezzo fino al rosso ,
nel frattempo fai colare un po' di disossidante sulla parte da saldare .
Se usi bacchette rivestite basta che la appoggi vicino alla zona da saldare, il rivestimento si fondera' e scorrera' (diretto dalla fiamma ) verso la zona interessata.
Quando i pezzi sono rossi anche solo appoggiando la bacchetta al pezzo questa dovrebbe cominciare a fondersi , magari la aiuti un po' con la fiamma .
La lega fusa dovrebbe correre da sola verso le zone precedentemente "bagnate" col disossidante.
Chiaramente non e' che ci puoi buttare il disossidante , scaldare per un quarto d'ora e pensare che poi la zona sia disossidata ancora .
Il tutto deve avvenire in breve tempo .
Immagino che il pezzo da saldare non sia molto grande , una lancia da 300, al massimo 500 dovrebbe bastare .
Ricordati che e' il pezzo che si deve scaldare , non fondere il castolin sul pezzo se questo non e' in temperatura .
Se non attacca e' perche' i pezzi o non sono caldi o non c'e' il disossidante .
Fai cosi' , togli tutti i vari foglietti di lega che hai messo tra widia e inserto e appogiaci
semplicemente la placchetta .
Col cannello scalda sia la placchetta che il pezzo fino al rosso ,
nel frattempo fai colare un po' di disossidante sulla parte da saldare .
Se usi bacchette rivestite basta che la appoggi vicino alla zona da saldare, il rivestimento si fondera' e scorrera' (diretto dalla fiamma ) verso la zona interessata.
Quando i pezzi sono rossi anche solo appoggiando la bacchetta al pezzo questa dovrebbe cominciare a fondersi , magari la aiuti un po' con la fiamma .
La lega fusa dovrebbe correre da sola verso le zone precedentemente "bagnate" col disossidante.
Chiaramente non e' che ci puoi buttare il disossidante , scaldare per un quarto d'ora e pensare che poi la zona sia disossidata ancora .
Il tutto deve avvenire in breve tempo .
Immagino che il pezzo da saldare non sia molto grande , una lancia da 300, al massimo 500 dovrebbe bastare .
Ricordati che e' il pezzo che si deve scaldare , non fondere il castolin sul pezzo se questo non e' in temperatura .
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- V8 Power
l'esperienza non si compra ma si paga
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Per la fiamma fa così: la regoli facendo si che il dardo sia ben visibile, poi riduci leggermente l'ossigeno e se scaldi da sotto come dice il Beppi è meglio!!!!
Se non riesce è manualità da fare!!!! Sei sicuro che le bacchette d'apporto siano castolin? Per quanto io ne sappia con la castolin (vera) saldano tutti!!! E con le similari che ci vuole un po di pratica
Se non riesce è manualità da fare!!!! Sei sicuro che le bacchette d'apporto siano castolin? Per quanto io ne sappia con la castolin (vera) saldano tutti!!! E con le similari che ci vuole un po di pratica
Mi viene da pensare che alla manualità sia necessario integrare con della pasta disossidante, per evitare soffiature. Quando il tutto passa in rettifica e diventa un cilindro unico si notano tutte le imperfezioni e le soffiature sono poco "professionali".
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo.
Ma come disossidante cosa usi? Dove l'hai comprato? E' certo che per quel materiale d'apporto sia giusto?
Quì non insisto ma a quanto ne sappia il disossidante, non solo non fa ossidare il materiale in fusione ma è anche un flussante onde evitare una fusione inregolare. Io ho comprato un piccolo cannello, quelli da 150 Euro, completi di bombole, ossigeno ed un gas misto (mi sembra che sia butano ed altro), quindi non è acetilene. Uso bacchette castolin non so la percentuale della lega so solo che in azienda lo usavano per brasare anche le placchette di widia. Come dissossidante uso il dissossidante della castolin che non so se sia dedicato specificamente per quel materiale d'apporto ma i saldatori usavano quello per brasare. Quel dissossidante ce l'ho (consevato in una confezione di alluminio) dal 1983 a tutt'oggi il materiale d'apporto flussa bene e non ossida. Ti premetto che questo risultato l'ho avuto subito con la prima ed unica brasatura fatta a tutt'oggi, non so se sono stato fortunato ma te lo farò sapere alle prossime quando ne avrò bisogno. (se ho brasato io che sono una schiappa ci puoi certo riuscire anche tu!!!!! (informati sul materiale che usi)
Quì non insisto ma a quanto ne sappia il disossidante, non solo non fa ossidare il materiale in fusione ma è anche un flussante onde evitare una fusione inregolare. Io ho comprato un piccolo cannello, quelli da 150 Euro, completi di bombole, ossigeno ed un gas misto (mi sembra che sia butano ed altro), quindi non è acetilene. Uso bacchette castolin non so la percentuale della lega so solo che in azienda lo usavano per brasare anche le placchette di widia. Come dissossidante uso il dissossidante della castolin che non so se sia dedicato specificamente per quel materiale d'apporto ma i saldatori usavano quello per brasare. Quel dissossidante ce l'ho (consevato in una confezione di alluminio) dal 1983 a tutt'oggi il materiale d'apporto flussa bene e non ossida. Ti premetto che questo risultato l'ho avuto subito con la prima ed unica brasatura fatta a tutt'oggi, non so se sono stato fortunato ma te lo farò sapere alle prossime quando ne avrò bisogno. (se ho brasato io che sono una schiappa ci puoi certo riuscire anche tu!!!!! (informati sul materiale che usi)