Buonasera , mi trovo alle prese con una saldatrice Selco neomig 2400 xp, vi lascio le foto allegate , in base alla mia scarsa conoscenza dell'elettronica, chiedo hai più esperti ;
Per usarla con la 220 monofase, e portarla alla 220 trifase cosè necessario ? Un trasformatore? un condensatore ( ho rischio che manchi la luce in tutto il paese) ? un inverter ?
Attendo vostra risposta grazie
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se fosse stato un motore ti avrei detto certamente un inverter come opzione ideale, con trasformatore non ottieni nulla, anche con il condensatore, se non vuoi mettere la trifase enel, un generatore della giusta potenza può funzionare, "comunque è una bella macchina e si merita di più"
Si si sapevo che era trifase 220, ora leggendo il manuale che ho scaricato, le sorelle minori funzionano invece con la 380 trifase e con la 220 monofase.
grazie cmq per le risposte.
Una domanda ma la 220 trifase si usa ? dove viene usata ?
in tutte le zone che il distributore non ha aggiornato gli impianti, sulla via Appia per esempio da San Giovanni fino a via Cave e oltre, so per certo che la trifase è ancora a 220 V (ci sono i due garage di famiglia in quella zona e la fornitura è rimasta 220 trifase, quindi i ponti elevatori, i compressori, l'idropulitrici, mole, trapani e quant'altro vanno a 220 trifase
anche se questa è nella fascia bassa, spesso questi modelli in genere venivano venduti alle carrozzerie.
@Mario: forse perche' gli utenti non hanno chiesto il riadeguamento, ma mi pare che molte attrezzature nuove non possono essere collegate a 220 trifase
purtroppo non è così, tu puoi scegliere la potenza impegnata non la tensione, a cento metri da noi c'è un amico meccanico che ha molte macchine non commutabili come dici tu (alcuni per la verità si, aprendo le matasse degli avvolgimenti) per esempio, il compressore a vite ha l'avviamento stella triangolo, con motore 400/690 V quindi è stato costretto a montare un trasformatore da 12 Kw 220/380 e a quel punto anche i ponti e le macchina per la convergenza li ha collegati alla 380 V.
quanto per farti un esempio banale ormai da almeno trenta anni e forse più non esiste la media tensione 8400 V, bene l'ultimo lavoro, fatto prima di andare in pensione, è stato sostituire due trasformatori perché il distributore si è deciso a portare la 20.000 V, ovviamente non in un punto sperduto nell'Aspromonte ma in un punto "in" di Roma (Parioli, mega clinica privata, ripeto privata, non convenzionata)
ritornando a noi, avete visto di che potenza stiamo parlando? un inverter non avrebbe senso
mah. strana sta cosa,nelle mie zone forse non è mai esistita la trifase a 220, anche perchè la monofase sarebbe a 110v? o usano direttamente 2 fasi?
costa meno comprare una saldatrice ad inverter monofase che un inverter di queste dimensioni
allora, per correttezza, da una fase e il neutro della 220 V non si ottiene la 110 V ma la famosa 125 detta anche "illuminazione" (che in realtà era 127 V, che altro non è che 220 X 1,73) (radice di tre) mentre per la 220 si usavano 2 fasi (e si usano tutt'ora dove non c'è la 380 V) e questo benedetto neutro sapete cosa è, no! è il centro stella del trasformatore che in cabina di media/bassa tensione di trasformazione si mette a terra (si avete capito bene si collega al nodo di terra )
hai una fase 220 che alimenta ventola e trasformatore x la scheda, poi il trasformatore di potenza trifase, prova con una sola fase quella che va anche a ventola e scheda e vedi se ha abbastanza potenza per lavorare
Gioco con macchine e moto di modellismo e non da 1,5cc agli 8000cc