Quoto tutto quanto già detto sopra dagli altri, ma direi che è fondamentale, oltre naturalmente la coibentazione dell'abitazione in genere: cappotto, vetri termici, serramenti con doppia tripla guarnizione ecc..ecc.., la caldaia che come detto sopra da Max, è importantissimo che sia a risparmio energetico, magari a condensazione, ma da non sottovalutare e di rilevante importanza, è la disposizione, la lunghezza, e il tipo di tubature, rame o multistrato ecc.. che sia , l'importante è che siano ben isolati, altrimenti si ha un'eccessiva dispersione di calore , con la conseguente caduta termica eccessiva, che provoca un maggior consumo di combustibile.
Io purtroppo ne sto facendo le spese, a casa mia, ho il collettore dell'impianto mal disposto, e i tubi di rame mal isolati,con tragitti eccessivamente lunghi, e mi ritrovo con una sostanziale differenza di temperatura tra un calorifero e l'altro, tra io 15° e 20°, la causa del disguido, un impianto fatto postumo per sostituire le vecchie tubature in ferro, progettato e posato con approssimazione !!!!
Fortunatamente anche io come Darix, ho un termocamino, il mio è alquanto vecchio, ma devo dire che va da dio, il metano lo uso solo per il sanitario, e nelle giornate di forte vento, (le bollette di media sono di 40,00€ ogni due mesi con 5 persone in casa) e in casa ho mediamente circa 20 gradi, anche quando fuori la temperatura è di qualche grado sotto lo zero, poi cosa non da poco, posso usarlo per arrostire le salsicce sulla griglia!!!!!!!

, certo, come ha fatto notare Punto84, il consumo di legna non è irrisorio "circa 40-50 q. a stagione", ma c'è da dire che il mio termocamino ha 30 anni, quelli moderni hanno una resa quasi doppia, e se si ha la possibilità di montarlo, e di poter disporre di un posto dove mettere la legna, direi che sia una buona soluzione, altrimenti ci sono anche stufe, sia a legna che a pallet, che possono alimentare un impianto a caloriferi.
La soluzione adottata da Rino è ottima, specialmente il sanitario solare, che ha un costo abbastanza contenuto è si ha l'acqua calda gratis quasi tutto l'anno, ma per i condizionatori a pompa di calore, dipende tanto dalla zona dove si abita, se le temperature invernali sono troppo rigide, non conviene, è poi da quello che sapevo io, la pompa di calore sotto a -6° non riesce a scaldare!!!!
@Max, io è già da un po di anni che ho collegato la lavastoviglie alla presa dell'acqua calda, l'unico neo, è che il filtro d'ingresso dell'acqua, in prossimità dell'elettrovalvola, si sporca con più frequenza per via del calcare, ma ti posso garantire che a livello di costi, con questa soluzione si risparmia parecchio sulla spesa dell'acqua, che in comuni dove di norma sono istallati i contatori, "e ora si paga la depurazione", è di fondamentale importanza sull'importo della bolletta.
A suo tempo mi ero documentato sul consumo di acqua per effettuare un lavaggio completo sulla mia Ariston, e se non erro, per il ciclo erano sufficienti 20 lt di acqua, a differenza di un lavaggio a mano che ne richiede minimo il quadruplo!!!!